Nelson Mandela (1918-2013) Stampa E-mail

"Ho coltivato l’ideale di una società democratica e libera nella quale tutti possano vivere uniti in armonia e con pari opportunità. È un ideale per il quale spero di poter vivere e che spero di attuare. Ma se necessario, è un ideale per il quale sono pronto a morire."

Nelson Mandela

Nelson Mandela, uno dei simboli dei diritti umani più riconosciuti della nostra epoca, è un uomo la cui dedizione alla libertà del suo popolo è d’ispirazione per i sostenitori dei diritti umani di tutto il mondo.

Nato a Transkei, in Sudafrica, figlio di un capo tribù, Mandela si laureò in giurisprudenza. Nel 1944 si unì al Congresso Nazionale Africano (African National Congress, ANC) e operò attivamente per abolire la politica dell’apartheid stabilita dal Partito Nazionale al potere.

Processato per le sue azioni, Mandela dichiarò: “Ho lottato contro il dominio bianco e contro il dominio nero. Ho coltivato l’ideale di una società democratica e libera, nella quale tutti potessero vivere uniti in armonia e con pari opportunità. È un ideale per il quale spero di poter vivere e che spero di ottenere. Ma se necessario, è un ideale per il quale sono pronto a morire”.

Condannato all’ergastolo, Mandela divenne un potente simbolo di resistenza per il nascente movimento anti apartheid, rifiutando ripetutamente di scendere a compromessi con la sua posizione politica per ottenere la sua libertà. Rilasciato infine nel febbraio del 1990, intensificò la battaglia contro l’oppressione per raggiungere le mete che lui ed altri avevano stabilito quasi quattro decenni prima.

Nel maggio del 1994, Mandela fu proclamato il primo presidente nero del Sudafrica e rimase in carica fino al 1999. Guidò la transizione delle leggi elitarie e dell’apartheid, conquistando il rispetto internazionale grazie al suo impegno per la riconciliazione nazionale ed internazionale. Nel 2008, in occasione del suo 90° compleanno, è stata tenuta una celebrazione internazionale in onore della sua vita, dedicata alle sue mete di libertà ed eguaglianza.

 
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Lezioni sui diritti umani

162 scuole visitate
280 lezioni introduttive svolte
16.714 alunni informati sui Diritti Umani Universali

Alcuni successi dei ragazzi

Cosa pensi di questa lezione sui diritti umani?

“Penso siano proprio le lezioni che ci servono per poter trasformare la terra in un luogo bello.” (Ulrich, II A - Scuola Media Antonio Deci di Orte - VT)

“Penso che sia la cosa più giusta e seria che un bambino possa sapere.” (Roberta - Scuola Elementare  W.A. Mozart, via Castel Porziano, 516 Infernetto – RM)

“Secondo me è importante capire sin da ragazzini quali sono i diritti umani, per crescere insieme e creare un futuro migliore, dove ci si rispetta uno con l’altro.” (Valeria 3D - Scuola Media Luigi Fantappie' di Viterbo)

“Penso che d'ora in poi guarderò la gente, il mondo e le cose che accadono con occhi diversi, con occhi di chi finalmente ha capito le cose fondamentali della vita.” (Simona, I A - Scuola Media Antonio Deci di Orte - VT)

“Secondo me questa lezione che abbiamo fatto sui diritti umani è stata educativa, sia per noi che per i nostri insegnanti, in tutti i sensi. Infatti attraverso dei filmati abbiamo appreso il vero senso e l'immensa utilità di essi per noi e per il nostro futuro.” (Lucrezia, III C - Scuola Media di Orte Scalo - VT)

“La lezione è stata molto interessante. E' stata strutturata in maniera chiara e concisa. I video hanno colpito nel segno e sono rimasti impressi nella mia mente. Sono stati più utili i video che le solite spiegazioni orali.” (Ludovica - Liceo Scientifico/Classico Blaise Pascal – Pomezia)

“Mi ha insegnato tante cose ad esempio non devo avere paura di chi è diverso da me .” (Miriam - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Che serve per la vita. Che è importantissimo. Questa lezione me la ricorderò per sempre.” (Matteo - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Penso che sia stata molto educativa e non prenderò mai più in giro o criticherò una persona. A volte dobbiamo riflettere su queste cose e l'ho fatto grazie a questa lezione.” (Andrea - Scuola Media Egidi di Viterbo)

“E' una fantastica lezione che mi ha insegnato molte cose e mi ha aperto gli occhi sul mondo e sulla vita.” (Feniks - Scuola Media di Canzano)

“Penso che sia un modo efficace di sensibilizzare i ragazzi che molte volte crescono con modelli sbagliati. Alcune volte anch’io vorrei cercare di cambiare il mondo in meglio ma oggi sono sicura che, per quanto sia grande l’impresa, con piccoli gesti e azioni posso contribuire a farlo.” (Marta, III D - Istituto Professionale “Marco Polo” di Monterotondo RM)

“Questa lezione sui diritti umani è stata di vitale importanza e ci ha insegnato e approfondito molte cose su come comportarci con gli altri per avere un mondo migliore.” (Leonardo, IV A Itis – Liceo Scientifico-Tecnologico “Pacinotti” di Fondi - LT)

“E’ stata una lezione molto importante, che potrebbe cambiare radicalmente la nostra vita. Ci farà agire in modo più responsabile nel futuro, rispettando i diritti altrui.” (Debora, II G - Scuola Media “Guglielmo Marconi” di Terni)

“E’ stata molto interessante. Ci ha permesso di sapere cose fondamentali per ognuno di noi. Così anche noi possiamo avere il diritto di responsabilità.” (Martina, V D Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Penso che questa lezione sia stata unica, penso che possa fare se l’uomo la ascoltasse: miracoli nel mondo, mi ha toccato veramente tanto.” (Elia, IV B - Scuola Elementare “Capo D’armi” di Lido di Ostia)

“Penso che questa lezione sia stata molto utile e che sia entrata veramente nel cuore di tutti i presenti, anche di coloro che tentano in tutti i modi di essere duri e insensibili per mostrarsi alla società come ‘diversi’. Infine ho notato che alcuni ragazzi hanno pianto, motivo di un’ottima rappresentazione.” (Maria Vittoria, V C Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Era interessante e molto più importante di tutte le cose che impariamo più spesso.” (Aurora, V Scuola Elementare “Tersilla Fenoglio” di Roma)

“Penso che questa lezione sui diritti umani mi abbia aiutato molto perché mi ha fatto capire come mi devo comportare e cosa dovrò fare nella vita. E lo farò, lo prometto.” (Erika, V Scuola Elementare “Giuseppe Verdi” di Frosinone)

“Ha cambiato tutta la mia vita perché ascoltando i 30 diritti ho imparato che non si deve essere superiore ad altri.” (Stefano, IV B Elementare, Istituto Comprensivo Statale di Bucchianico)

“Mi ha aiutato a capire delle cose molto importanti come: rispettare gli altri e mai sottovalutarlo per le sue capacità.” (Jessica, V A Elementare, Istituto Comprensivo Statale di Bucchianico)

“Mi è piaciuta tantissimo, perché mi ha dato la ‘carica’ per rendere migliore questo mondo. Sono convinta che è possibile se tutti ci uniamo e ci rispettiamo a vicenda.” (Sara, III A Scuola Media “Ferruccio Parri” di Roma)

“Ovviamente è stata una lezione che mi è servita molto, visto che molte volte i diritti più fondamentali vengono sottovalutati, anche nella semplice vita di tutti i giorni. Spero che sia stato così per tutti, visto che noi siamo il futuro e dobbiamo costruire una futura vita sociale per tutti.” (Francesca, I G Scuola Superiore “Marco Polo” di Monterotondo)

“Penso che tutti i diritti siano da rispettare e dobbiamo prendercene responsabilità.” (Elettra Scuola Elementare “Principessa Mafalda“ Roma)

“Io penso che questo documentario va mostrato in tutto il mondo, per far capire a quelle persone che disprezzano, uccidono, che la vita e l’uguaglianza è l’unica cosa che conta.” (Alessandro, II Scuola Media di Palena)

“Questa lezione mi è servita molto per imparare a proteggermi e a comportarmi secondo la legge.” (Alessandro, I C Scuola Media “Eugenio Montale” – Settecamini, Roma)

“Su questa lezione penso che sia stata interessante e soprattutto avrà una grande svolta nella mia vita, cercherò di mantenerle. ” (Luca, V B Scuola Elementare “Lombardo Radice” di Frosinone)

“Questa lezione è stata molto bella e significativa. Mi ha insegnato molte cose e mi ha aiutata a capire meglio cosa significa diritto umano.” (Deborah, II° C Scuola Media “G. D’annunzio” di San Vito Chietino)

“Questa lezione mi ha incredibilmente aperto gli occhi. Mi ha fatto capire che cosa realmente l’Uomo possiede fin dalla nascita.” (Allegra - Scuola Media Di Piazza Gola A Roma)

“… non so perché ma è la prima volta che nella mia scuola avviene qualcosa che mi fa capire che il mondo non è fatto solo del male ma anche del bene ed ognuno ha i diritti umani.” (Giorgia, II H Scuola Media Garibaldi-Milani di Fondi - LT)


Che cosa hai imparato?

“Che sono la prima responsabile di far valere i diritti umani.” (Elisa - III Liceo Scientifico/Classico BLAISE PASCAL – Via Pietro Nenni, 45 POMEZIA)

“Ho imparato a considerare tutte le conseguenze delle mie azioni e quindi valutare se è giusto compierle.” (Elena 3A - Scuola Media Luigi Fantappie' di Viterbo)

“Ho imparato tutti i 30 diritti umani ed ora cercherò di mantenere la promessa fatta aiutando i miei compagni ed i miei familiari.” (Chiara, II A - Scuola Media Antonio Deci di Orte - VT)

“Ho imparato che anche io nel mondo, sono una luce, solo una, ma che insieme alle altre, tutte accese si creano galassie, mille stelle che creano l'universo.” (Martina, I A - Scuola Media Antonio Deci di Orte - VT)

“Ho imparato ad amare chi mi circonda, a rispettarlo e ad insegnare a chi non sa o non vuole sapere cosa significa avere dei diritti.” (Andrea, I C - Scuola

Media Antonio Deci di Orte - VT)“Ho conosciuto i diritti umani e guardando quei filmati ho aperto gli occhi a tutto quello che succede intorno a noi.” (Eleonora Scuola Media di Fara Filiorum Petri - Chieti)

“Ho imparato diritti che non immaginavo esistessero, adesso ho scoperto che ho il dovere di rispettare gli altri e che qualunque uomo, che sia alto o basso, ricco o povero ha un diritto.” (Bygardine, III D)

“Ho imparato a difendere i miei diritti e a non calpestare quelli degli altri.” (Alice - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Ho imparato che il rispetto per gli altri può essere un grande passo per ottenere libertà e pace.” (Robert 3 E - Scuola Media “Corrado Melone” di Ladispoli RM)

“Ho imparato molte cose: innanzitutto c’erano dei diritti che non conoscevo, come quello di responsabilità. Poi ho imparato che alcune azioni che ogni tanto mi capita di fare sono sbagliate perché infrangono i diritti umani.” (Vittorio - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Ho imparato che per essere felici bisogna attuarli.” (Bernardo - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Ho imparato che non sempre rispettiamo i diritti umani. Nemmeno io sempre, anche se mi impegno per fare giustizia, qualche volto ho giudicato le persone prima di sapere veramente che fossero colpevoli.” (Cecilia - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Ho imparato molte, moltissime cose, ma soprattutto a rispettare tutte le persone e i miei compagni e ad essere più responsabile.” (Federico - Scuola Media di Canzano)

“Ho appreso in primo luogo tutti i diritti umani, ho compreso maggiormente quanto essi possano essere importanti per vivere al meglio, e come la loro violazione pregiudichi la felicità e la libertà altrui.” (Andrea - Liceo Classico Plauto di Roma)

“Ho imparato che i diritti umani sono indispensabili per una società civile e migliore, perché le intolleranze e le discriminazioni nascono dall'ignoranza.” (Arianna - Liceo Classico Plauto di Roma)

“Ho imparato che i diritti umani non devono essere garantiti solo dallo Stato ma da ogni cittadino ogni giorno.” (Jakupi - Liceo Classico Plauto di Roma)

“Ho imparato che non solo nei film c'è un lieto fine, ma che se ci impegnamo veramente possiamo riservare alla nostra vita e avventura una buona conclusione.” (Larisa - Scuola Media di Grotte Santo Stefano - Viterbo)

“Ho imparato che devono essere rispettati ed ho saputo il loro significato, ma soprattutto come metterli in pratica.” (Valerio - Istituto Comprensivo Carlo Levi di Roma)

“Penso di aver capito meglio, di essermi chiarita le idee un po' su cosa vuol dire diritto umano e non pensavo fosse una cosa così seria, mi è servito molto.” (Martina - Scuola Media Di Torrevecchia Teatina - CH)

“Ho imparato che bisogna rispettare gli altri per essere rispettati.” (Francesco - Scuola Media Di Torrevecchia Teatina - CH)

“Ho imparato che tutto nel mondo potrebbe cambiare solo se noi già da piccoli cominciamo a rispettare questi diritti.” (Vanessa, V C -  Scuola Elementare “G.B. BASILE" di Roma)

“Ho imparato che bisogna fare dei cambiamenti in questo mondo e lottare non solo per sé stessi ma per il mondo intero.” (Emidio, V D Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Non credevo che esistesse qualcosa di così bello, ora sarò ancora più rigorosa nel rispettare i diritti che regolano la nostra vita.” (Ludovica, V A Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Ho imparato ad osservare la vita con occhi diversi, vivere rispettando e allo stesso tempo farsi rispettare, i diritti sono diritti che nessuno può toglierci.” (Maura, V D Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Ho imparato a conoscere diritti in cui credevo già fermamente e mi sono convinta a non aver paura di battermi in ciò che penso. Bisogna cominciare a parlarne, perché ognuno è responsabile di ciò che succede intorno a noi e può dare il suo contributo a migliorare il mondo.” (Federica, V D Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Ho imparato che i diritti sono parte di noi, e senza di essi siamo ‘limitati’, perché sono una sicurezza per poter andare avanti e fare del mondo un luogo migliore.” (Giada, V D Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Ho imparato innanzitutto i 30 diritti umani, ho imparato cosa vuol dire la parola DIRITTO, una parola così piccola ma con un significato enorme.” (Laura, V B - Scuola Elementare “Capo D’armi” di Lido di Ostia)

“Ho imparato che non è giusto trattare in modo diverso una persona più piccola, o di un’altra religione, solo perché è diversa da noi.” (Fata, III A Elementare, Istituto Comprensivo Statale di Bucchianico)

“Ho conosciuto i miei diritti, ma soprattutto dopo aver visto i vari filmati ho apprezzato ancora meglio la mia vita e ho capito che ognuno di noi abbia il diritto di viverla con serenità.” (Francesca, III F - Scuola Media “Guglielmo Marconi” di Terni)

“Ho imparato a non discriminare, a rispettare le leggi, e i diritti dell’umanità, per costruire un mondo migliore.” (Rebecca, IV C - Scuola Elementare “Aldo Morelli” di Montalto di Castro)

“Spero di insegnare anch’io a non torturare, ma a difendere chi viene escluso o maltrattato. Sono molto contenta di questa esperienza!” (Camilla, V A - Scuola Elementare “Aldo Morelli” di Montalto di Castro)

“Ho imparato il vero senso delle parole rispetto e uguaglianza.” (V A Scuola Elementare “Corradi” 83° Circolo di Roma)

“Con i diritti ho imparato a rispettare gli altri e fargli vivere la propria libertà.” (Alessi - Scuola Elementare di Campli - Teramo)

“Ho imparato ad accettare il prossimo, di non fare discriminazioni, e di non giudicare gli altri prima di conoscerli.” (Erik, Scuola Media “Fratelli Cervi” di Roma)

“Ho imparato che stando insieme si vince anche la più dura delle battaglie.” (Fabio, II F Scuola Media Garibaldi-Milani di Fondi - LT)

“Ho imparato molte cose: bisogna rispettare il prossimo, non bisogna escludere nessuno, bisogna aiutare le persone che ci circondano.” (Viviana, IV A Itis – Liceo Scientifico-Tecnologico “Pacinotti” di Fondi - LT)

“Più che imparare, si è fortificato il rispetto verso il prossimo. Ad esser sinceri, non ero a conoscenza di alcuni diritti.” (Giada, IV A Itis – Liceo Scientifico-Tecnologico “Pacinotti” di Fondi - LT)

“Ho imparato che cosa succede nella vita di molte persone che si trovano peggio di noi e ho capito che bisogna aiutare loro e unirci insieme per un mondo migliore.” (Tiuna, V Elementare, Istituto Comprensivo Statale di Bucchianico)

“Ho imparato che con gesti piccoli e quotidiani possiamo veramente cambiare in meglio il mondo.” (Francesco)

“Ho imparato a rispettare e a non avere paura di ciò che mi circonda e mi servirà ad essere una persona felice e leale con tutti.” (Claudia, V°C Scuola Elementare “Antonio Raimondi” di Roma)

“Che sono fortunata perché ho dei diritti che alcune persone non possiedono”. (Romeo - IC Luigi Settembrini – Via Sebenico, 1 Roma)

“Ho imparato che un piccolo aiuto può fare la differenza. Ho imparato che anche se sei piccolo, grande, di colore o bianco non importa, i tuoi diritti saranno sempre  gli stessi.”(Ginevra - IC Luigi Settembrini – Via Sebenico, 1 Roma)

“Ho imparato a non sottovalutare la scuola e a non trattare male le altre persone. Mi ha fatto anche capire che questi diritti sono importanti e vanno rispettati anche se molti non li rispettano.” (Martina, II B Scuola Media “Ferruccio Parri” di Roma)

“Ho imparato a rispettare gli altri e a non vergognarmi di quella che sono perché anche io ho i miei diritti.” (Chiara, II C Scuola Media “Ferruccio Parri” di Roma)

“Sicuramente è una lezione di vita che mi ha imparato che a volte anche i piccoli gesti sono determinanti: basta farlo uniti.” (Francesca, III° B Scuola Media “G. D’annunzio” di San Vito Chietino)

“Ho imparato che non c’è ostacolo che ci possa fermare quando vogliamo conquistare qualcosa… Che aiutare una persona in difficoltà non è mai sbagliato, se tutti noi facessimo così, pensa che mondo sarebbe? Bellissimo….” (Renata Moreira, III D - Istituto Professionale “Marco Polo” di Monterotondo RM)

“Ho imparato che i diritti umani servono per qualunque cosa in cui abbiamo difficoltà, anche nelle azioni abituali.” (Daniele, II C Scuola Media “G. D’annunzio” di San Vito Chietino)

“Ho imparato che questi diritti sono più preziosi di un tesoro, perché poi noi siamo fortunati ad averli, invece delle persone che vivono nei paesi che non li hanno accettati.” (Martina, I G Scuola Superiore “Marco Polo” di Monterotondo)

“In questa lezione ho imparato che i diritti umani sono una cosa molto importante, e che per avere possesso dei propri diritti bisogna far del bene all’altro. ” (Sonia, IV A Scuola Elementare “Giuseppe Verdi” di Frosinone)

“Che ognuno ha i suoi diritti che nessuno può negare, e che uniti si possono affrontare molte situazioni difficili.” (Lorenza, II Scuola Media di Palena)

“Che bisogna rispettare i diritti e ovunque sei, questi 30 diritti saranno sempre tuoi.” (Giada, V C Scuola Elementare “Lombardo Radice” di Frosinone)

“Ho imparato a rispettare la gente che mi è intorno e ad essere più comprensivo con gli altri.” (Nicolò, V - Scuole Elementari “Carbone” e “Schito” di Sora - FR)

“Come stare con gli altri, e che restando uniti si può superare tutto.” (Francesco, V A - Scuole Elementari “Carbone” e “Schito” di Sora FR)

“Ho imparato che tutti: maschi, femmine, indiani, rumeni, ecc… dobbiamo comportarci con rispetto pur essendo diversi.” (Antonio, II L Scuola Media Garibaldi-Milani di Fondi - LT)

“Ho imparato che siamo tutti liberi di pensare, di muoversi, di esprimersi, tutti siamo uguali davanti alla legge e questi diritti non ce li toglie nessuno.” (Alberto, V C Scuola Elementare “Lombardo Radice” di Frosinone)

“Ho imparato che noi dobbiamo rispettare ed essere rispettati attraverso i diritti; se noi siamo uniti il mondo sarebbe migliore.” (Eva, V B Scuola Elementare “Lombardo Radice” di Frosinone)

“Ho imparato che l’umanità è un bene prezioso.” (Naomi, I C Scuola Media “Eugenio Montale” – Settecamini – Roma)

“Ho imparato che ognuno di noi ha dei diritti e che per migliorare il futuro bisogna rispettarli, anche se per alcune persone è molto difficile.” (Benedetta, III C Scuola Media “Eugenio Montale” – Settecamini – Roma)

“Che con l’aiuto di qualcuno si può fare qualunque cosa.” (Lorenzo, II D Scuola Media “Eugenio Montale” – Settecamini – Roma)

“Ho imparato che i diritti umani sono la cosa più importante al mondo.” (Antonio, IV B - Scuola Elementare “Don Bosco” di Bastia PG)

“Ho imparato che, rispettando i diritti, potremo rinnovare il mondo U-N-E-N-D-O-S-I.” (Eleonora, IV C - Scuola Elementare “Capo D’armi” di Lido di Ostia)

“Ho imparato che rispettando i diritti spargendo voce e allargando sempre di più il gruppo di quelli che sanno, con l’amicizia e la comprensione si possono fare grandi cose.” (Luciano, IV B - Scuola Elementare “Capo D’armi” di Lido di Ostia)

“Ho imparato che se ci uniamo possiamo cambiare il mondo.” (Chiara, V A - Scuola Elementare “Don Bosco” di Bastia PG)


Quello che hai appreso pensi di poterlo applicare nella vita? E come?

“Certo, basta avere la volontà di farlo. Un passo importante è capire dove e perché si infrangono i diritti e penso di averlo fatto. Adesso mi resta solo regolare le mie azioni a seconda di quello che ho imparato oggi.” (Vittorio - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Si, credo, aiutando gli altri a farlo e a farli sapere. Li ho insegnati alle mie sorelle.” (Francesca - Scuola Media Carlo Urbani – Via Sibari, 5 – Roma)

“Penso di sì, aiutando prima di tutto i miei amici, e poi quando sarò più grande proverò ad aiutare il mondo.” (Aurora, III D)

“Credo che ora saprò agire in modo diverso anche con le persone che mi circondano, e insegnerò a chi non lo sa, cos'è un 'diritto umano'.” (Rachele, III D)

“Penso che tutto ciò che ho imparato oggi sia molto importante e sicuramente ne farò tesoro, per migliorare il modo di vivere di tutti noi, anche se nel mio piccolo.” (Greta - Scuola Media di Canzano)

“Si comincia dal tuo prossimo, per arrivare a tutti i componenti del genere umano. Perché ciò che è universale come questa legge, vale per tutti. E' il rispetto l'inizio, e la civiltà la fine.” (Niccolò - Liceo Classico Plauto di Roma)

“Sì perché conoscendoli potrò rispettarli e aiutare altre persone a conoscerli a loro volta e a rivendicarli qualora gli siano negati.” (Pino - Liceo Classico Plauto di Roma)

“Sì penso di poterli applicare nella vita in ogni circostanza, aiutando il prossimo che mi sembra che sia in difficoltà e parlando agli altri di ciò che ho visto oggi.” (Caterina - Liceo Classico Plauto di Roma)

“Sì, credo che nel mio piccolo non solo riuscirò ad applicare, ma mi impegnerò affinché anche chi mi circonda difenda e non violi i diritti altrui.” (Elena 3A - Scuola Media Luigi Fantappie' di Viterbo)

“Sì credo che se io vedessi atti di bullismo andrei ad aiutare la persona in difficoltà e quando un bambino nuovo si trasferisce qui io lo farei subito sentire a suo agio diventando sua amica.” (Federica - Scuola Media di Grotte Santo Stefano - Viterbo)

“Credo di sì. Cercando di ricordarmeli e di rispettarli e difendendo le persone che sono vittime di quelli che le infrangono.” (Samuele - Scuola Media di Grotte Santo Stefano - Viterbo)

“Sì, aiutando qualcuno a fargli capire se sta sbagliando oppure no, se sta privando una persona di qualcosa. Anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa.” (Yuna Scuola Media di Fara Filiorum Petri - Chieti)

“Sono sicura e farò del mio meglio per farlo. Non con la violenza, perché di solito alla violenza risponde la violenza, ma con il dialogo e con fatti.” (Larisa - Scuola Media di Grotte Santo Stefano - Viterbo)

“Sì, cominciando a non infrangere le regole perché prima non le sapevo ma ora sì e ho capito che senza di quelle non si può vivere.” (Chiara- Scuola Elementare Dei Giardinieri – RM)

“Sì, ma solamente ricordandomi che questi diritti non devo applicarli solo io, ma anche insegnarli agli altri.” (Elena- Scuola Elementare Dei Giardinieri – RM)

“Sì, penso di poterlo e doverlo applicare io per prima e poi correggere le abitudini degli altri.” (Bianca- Scuola Elementare Dei Giardinieri – RM)

“Si, per esempio adesso mi ritengo fortunato nell’avere una scuola .” (Edoardo - IC Luigi Settembrini – Via Sebenico, 1 Roma)

“Dopo questa lezione penso che vorrei e proverò a applicare alcuni di questi diritti e lo farei in futuro girando il mondo e aiutando tutti i bambini di nazioni diverse ad avere la scuola e più diritti.” (Serena, V A - Scuola Primaria di San Salvo (CH) – Plesso Di Via Verdi)

“Innanzi tutto elencherò i diritti ai miei genitori in modo che anche loro possano conoscere i loro diritti. Anche se è difficile mi piacerebbe aiutare le persone più sfortunate a fargli conoscere i loro diritti.” (Elisa - Scuola media W.A. Mozart, Infernetto – RM)

“Dopo che ho conosciuto questi diritti farò in modo che nessuno li violi. Li insegnerò a coloro che non ne sono a conoscenza. Penso che si debbano insegnare fin dalla prima elementare... ne sono venuta a conoscenza solo ora.” (Maria Giulia - Scuola media W.A. Mozart, Infernetto – RM)

“Spero in futuro di essere capace e avere l’opportunità di aiutare le persone che non avranno purtroppo il rispetto dei loro diritti e trasmettere questo adesso alla mia famiglia e in futuro ai miei figli.” (Clara - Scuola media W.A. Mozart, Infernetto – RM)

“Sì e penso anche di aiutare tutti i miei amici, e tanto che ci sto anche i miei nemici.” (Asia - Scuola Media Di Torrevecchia Teatina - CH)

“Sì, credo di poterlo applicare nella vita e credo anche che fare ciò sia l’unico modo per avere un mondo migliore.” (Valentina, V A Liceo Classico di Lanciano - CH)

“Sì, ho deciso che mi assumerò le mie responsabilità, a casa, a scuola e che non discriminerò gli altri.” (Assunta III, Scuola Media di Sant'onofrio - Teramo)

“Mi sento responsabile di rispettare i diritti umani per poterlo applicare con i miei compagni aiutandoli.” (Elsa Belinda - Scuola Elementare G.A. Marcati di Roma)

“Farò dei 30 diritti umani un mio punto di riferimento per sempre.” (Federico III, Scuola Media di Sant'onofrio - Teramo)

“Sì, mi impegnerò per applicare quello che ho appreso, inizierò con la privacy degli altri, con il rispetto, l'aiuto, e tutto quello che devo fare per un mondo corretto e amichevole, giuro che mi impegnerò!!!” (Micaela- Scuola Elementare di Campli - Teramo)

“Penso di sì, li rispetterò e farò di me una persona migliore.” (Elisa, V C- Scuole Elementari “Carbone” e “Schito” di Sora - FR)

“Io penso che se ogni uomo rispettasse i diritti umani ci sarebbe la pace, si possono rispettare mandando un messaggio.” (Martina, V Elementare Scuola A.Frank Di San Tafucchio - Castiglione Del Lago (Perugia)

“Sì, penso di applicarlo nella vita, lo trasmetterò alle mie amiche che a loro volta lo diranno alle loro amiche.” (Famila, V Scuola Elementare “Tersilla Fenoglio” di Roma)

“Sì, spargendo la voce agli altri e loro la spargono ad altri.” (Simone, III C)

“Penso di applicare le cose che ho imparato aiutando gli altri quando sono in difficoltà e di credere sempre in un mondo libero e giusto.” (Valeria, V E - Scuola Elementare Alessandro Manzoni di Roma)

“Sì, perché grazie al diritto di responsabilità potrò e potremo aiutare gli altri.” (Manuela, V E - Scuola Elementare Alessandro Manzoni di Roma)

“Sì, penso di poterlo applicare nella vita. Ognuno di noi, magari non cambierà l’umanità, ma può fare qualcosa per aiutare gli altri nel suo piccolo, come: aiutare un compagno in difficoltà. Ed è quello che io voglio fare.” (Francesca, IV F - Scuola Elementare Alessandro Manzoni di Roma)

“Si impegnandomi ad insegnarli ai miei figli e fare in modo che loro lo dicano a tutti.” (Gabriele, III°B Scuola Elementare “Antonio Raimondi” di Roma)

“Sì, penso di poterlo applicare insegnandolo ai miei genitori e in futuro quando avrò una famiglia.” (Ilenia, II D Scuola Media Garibaldi-Milani di Fondi - LT)

“Sì, forse nella vita si fanno ingiustizie ed è difficile rispettare gli altri, per egoismo e maleducazione, ma credo che vedendo questi filmati, sia io che i miei compagni ci siamo sensibilizzati verso gli altri.” (Denise, III A Itis – Liceo Scientifico-Tecnologico “Pacinotti” di Fondi - LT)

“Tutto quello che ho appreso in questa giornata potrà servirmi in futuro. Ogni diritto appreso mi ha fatto capire che aiutare, non discriminare è importante. Cercherò di farli conoscere anche agli altri.” (Sara, I B Itis – Liceo Scientifico-Tecnologico “Pacinotti” di Fondi - LT)

“Certo, prima di tutto diffondendo il messaggio come ho appreso oggi. Poi, con piccoli gesti, dimostrare quello che ho imparato.” (Jessica, IV B Itis – Liceo Scientifico-Tecnologico “Pacinotti” di Fondi - LT)

“Si facendoli capire agli altri e prendendosi delle responsabilità.” (Carlo, IV°B Scuola Elementare “Antonio Raimondi” di Roma)

“Si, penso di poterlo applicare nella vita facendo amicizia con tutti e non disprezzando nessuno.” (Maria Paola, V°A Scuola Elementare “Antonio Raimondi” di Roma)

“Si, io penso che potrò applicarli insegnandoli ai miei amici così che tutti possiamo vivere felici.” (Martina, V°A Scuola Elementare “Antonio Raimondi” di Roma)

“Si potrebbero applicare cominciando a giocare e a parlare con tutti e sforzandosi a cominciare a pensare alla vita.” (Francesco, II C Scuola Media “Ferruccio Parri” di Roma)

“Cambierò i miei atteggiamenti e comportamenti sbagliati per migliorarmi nella vita e nel rapporto sociale con gli altri.” (Federico III° Scuola Media M.G. Cutuli di Roma)

“Sì, io credo di applicarlo, aiutando gli altri e cercando di fermare le persone violente a far del male agli altri.” (Deborah, II C Scuola Media “G. D’annunzio” di San Vito Chietino)

“Si, tramandandolo. Applicandolo anche nelle piccole azioni quotidiane, dando l’esempio.”(Francesca III° B Scuola Media “G. D’annunzio” di San Vito Chietino)

“Sì, penso di poterlo applicare nella vita, rispettando e aiutando gli altri. E questi diritti aiuteranno anche me.” (Diana III A Scuola Media “G. D’annunzio” di San Vito Chietino)

“Io lo applicherò sicuramente: rispettando la gente che mi circonda, che sia piccola, nera, rossa o gialla.” (Margherita Scuola Elementare “Principessa Mafalda” di Roma)

“Sì, penso di poterlo applicare. In ogni momento della nostra vita applichiamo un diritto umano, utile per risolvere qualsiasi situazione.” (Daniele, II C Scuola Media “G. D’annunzio” di San Vito Chietino)

“Sì, voglio applicarlo. Voglio documentarmi di più e conoscere tutto quello che c’è da sapere, So che grazie a questi diritti la vita di tutti è migliore.” (Sara, III A Scuola Media “Ferruccio Parri” di Roma)

“Spero di sì, in modo da formare insieme ad altre persone un mondo nuovo e pieno di diritti per le persone. La prima cosa che farò è iniziare a rispettare le persone e me.” (Pierpaolo, II C - Scuola Media “Luigi Pietrobono” di Frosinone)

“Facendo conoscere agli altri i loro diritti e facendo sentire la mia voce in modo tale che raggiunga anche chi non vuole sentire.” (Giulio, III C - Istituto Superiore “Spagna” di Spoleto)

“Mi impegno a far conoscere agli altri quali diritti hanno, ad aiutarli nel caso in cui questi non vengano rispettati. Manterrò la promessa che per primo ho firmato ed aiuterò gli altri a farlo.”(Tommaso, III A Scuola Media “Ferruccio Parri” di Roma)

“Si, lo voglio applicare nella mia vita e interverrò in situazioni che non rispettano i diritti.” (Alessandro, II A - Scuola Media Antonio Deci di Orte - VT)

“Credo che lo applicherò, ci metterò tutta la mia volontà, quando starò per fare una cosa sbagliata ripenserò a questa lezione e cercherò anche di dare il buon esempio.” (Agnese, I A - Scuola Media Antonio Deci di Orte - VT)

“Si, aiuterò chi ne ha bisogno, compagni, genitori, maestre...” (Massimo, IV A - Scuola Elementare Don Pacifico Arcangeli di Orte - VT)

“Si, eseguendoli, rispettando gli altri, senza farmi coinvolgere in cattive azioni.” (Livia, Scuola Elementare “Principessa Mafalda“ Roma)

“Sì, penso di sì, raccontandolo a tutti i miei compagni, parenti e dove andrò lo racconterò! In modo più semplice.” (Chiara, V A Scuola Elementare “Giuseppe Verdi” di Frosinone)

“Sempre, rispettando i diritti umani e non disprezzarli mai e poi mai, in casa, in classe e ovunque sia.” (Daria, V A Elementare, Istituto Comprensivo Statale di Bucchianico)

“Sì, penso di poterlo applicare, manterrò la promessa, posso farlo con l’aiuto dei miei amici e non togliendo diritti a nessuno.” (Giada, V A Elementare, Istituto Comprensivo Statale di Bucchianico)

“Penso che ogni essere umano possa, nel proprio piccolo, sia andando in giro sia non discriminando i bambini stranieri nella mia classe, sia in altri modi.” (Tiuna, V Elementare, Istituto Comprensivo Statale di Bucchianico)

“Sì, applicando dal primo al trentesimo diritto, e dando eventualmente l’esempio agli altri.” (Maria Cinzia, II Scuola Media di Palena)

“Io penso di poter migliorarmi rispettando queste regole, dovrei rispettare tutti e non aver paura perché la legge ci appoggia.” (Alberto, V C Scuola Elementare “Lombardo Radice” di Frosinone)

“Penso di poter cambiare il mondo aiutando gli altri.” (Matteo, V B Scuola Elementare “Giuseppe Verdi” di Frosinone)

“Quello che ho appreso credo di poterlo applicare aiutando il prossimo e ponendo rispetto, lealtà, amore, amicizia, eccetera… al di sopra di tutto.” (Marcello, V A - Scuola Elementare “Paolo Renzi” di Roma)

“Penso di sì, per esempio ricordandomi del diritto all’istruzione, perché voglio cercare di andar meglio a scuola, visto che ci sono persone che farebbero qualsiasi cosa pur di andarci anche se non possono.” (Giulia, III D - Scuola Media “Guglielmo Marconi” di Terni)

“Sì, credo che potrei farlo, credo che sia giusto, perché in fondo siamo tutti insieme a formare e arricchire il mondo.” (Martina, V F - Scuola Elementare “Aldo Moro” di Terni)

“Sì, perché è molto importante e non lo dimenticherò mai. Da piccola lo tramanderò ai fratelli, agli amici e ai familiari. Da grande anche alla mia famiglia.” (Eva, V C - Scuola Elementare “Aldo Moro” di Terni)

“Sì, vorrei formare un gruppo, che spero si allargherà, per le persone in difficoltà. (Scuola Elementare “Corradi” 83° Circolo di Roma)”

“Sì, diffondendo il messaggio a tutti, così tutto il mondo saprà quanto sono importanti i diritti umani.” (Sofia, V A - Scuola Elementare “Capo D’armi” di Lido di Ostia)

“Io non dimenticherò mai questo giorno e lo vorrò insegnare a tutti. Lo vorrò gridare a tutto il mondo, perché così doveva essere il mondo non pieno di guerre.” (Valeria - Scuola Elementare Chiovini – Via Zirardini, 6 – Roma)

“Certamente, anche se prima non ero in grado di fare certe cose, ora vedendo questo documentario, lo sarò di certo. Non starò più ferma a guardare mentre qualcuno viola il diritto di qualcun altro.” (Maria Loredana, II C - Istituto Professionale “Marco Polo” di Monterotondo RM)

“Non è che penso se posso applicarlo o meno, ma dobbiamo applicarle nella vita di ogni giorno, anche se può essere difficile perché siamo imperfetti e qualcosa può darci fastidio, ma dobbiamo fare agli altri ciò che vogliamo che sia fatto per noi. Possiamo applicarlo anche andando contro noi stessi, ma se questo vuol dire far del bene all’umanità dobbiamo sacrificarci.” (Artemisa, IV D - Istituto Professionale “Marco Polo” di Monterotondo RM)

“Certo, imparerò a memoria questi trenta diritti perché vedendo e basta, qualcosa può anche sfuggire. Imparandoli tutti e trenta sarà sicuramente una cosa in più che mi servirà. Sicuramente aiuterò chi prima non sapeva che esistessero tutti questi diritti, così come è successo a me. Grazie ancora per la visione, è stato molto chiaro.” (Lara, III D - Istituto Professionale “Marco Polo” di Monterotondo RM)

Gioventù per i Diritti Umani Sezione di Roma ringrazia calorosamente gli alunni e i loro insegnanti per la partecipazione e per l’impegno a rendere i Diritti Umani una realtà nelle loro comunità.

La tolleranza è una virtù che rende possibile la pace - Kofi Annan